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Codice ECM del corso - LY11-3 – ID 58011.1
Categorie professionali a cui sono riconosciuti
i crediti ECM per questo corso:
Medici, Psicologi, Educatori professionali,
Fisioterapisti, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Infermieri,
Terapisti occupazionali, Logopedisti,
Terapisti e psicomotricisti dell’età evolutiva.
È dal corpo, e dalle sue possibilità ricettive ed
espressive, che ciascuno di noi, da bambino, ha costruito il proprio
modo di stare al mondo. E’ sulla nostra pelle, è
a partire dai nostri primi movimenti interni ed esterni, che sensazioni
e percezioni antichissime hanno lasciato profonde tracce relazionali,
capaci, a oggi, di guidare le nostre emozioni e le nostre azioni
più significative.
C’è un inno gnostico del II secolo che dice chi non
danza, ignora quel che accade. E questo è un po’
come dire che soltanto chi consente al proprio corpo di integrarsi
con la propria mente, e con tutto ciò che c’è,
allora, conosce e comunica: a sé di sé, e a tutti
gli altri, autenticamente.
Il ritmo respiratorio e circolatorio della madre, la sua voce,
il suo calore, il suo seno, le sue braccia che sostengono, il
suo sguardo, sono indelebilmente incise nella nostra memoria corporea,
e divengono i presupposti sostanziali della nostra capacità
rappresentativa, immaginativa: di pensiero e relazione.
Per ciascuno di noi, c’è un corpo; ci sono un corpo
e una mente, integrati e insieme.
La vita, qualunque vita, non può esistere né svilupparsi
al di fuori di un confine determinato: al di fuori di un corpo;
di un corpo in movimento. La forma e l’orientamento del
nostro corpo, viene da osservare, non sono un caso, quanto, piuttosto,
una necessità e una garanzia di sopravvivenza - sia essa
biologica che culturale -: sono ciò che dà struttura
al nostro esistere, qui, su questa terra, così. E’
il nostro corpo, allora e ancora, a darci il senso e la sensazione
della nostra continuità, della nostra costanza; è
il nostro corpo che, cambiando secondo regole precise e riconoscibili,
ci fa dire che siamo sempre noi, e che fluiamo, nel corso della
vita.
Il succedersi delle nostre sequenze di movimenti, ritmiche e accentate,
è omologo, in termini di significato e di comunicazione,
al susseguirsi di parole e frasi. Rudolf Laban chiama pensare-in-movimento
il modo più profondo di orientarci all’interno di
noi: perché è dal nostro mondo interiore che continuamente
sorgono impulsi corporei che cercano una via, che parlano di noi.
Dice la filosofa Laura Boella (Sentire l’altro, 2006): “Il
primo turbamento e la prima minaccia alle più o meno tranquille
occupazioni dell’io con se stesso viene dal fatto che l’altro
si presenta come un corpo... Il corpo dell’altro non è
infatti solo una cosa tra le cose, ma è un corpo vivo.”
Ed ecco che, allora, il mio corpo si con-fronta, dinamicamente,
con un altro corpo, ed entrambi siamo qui, vivi, presenti, distinti;
e “se il corpo non è una cosa, né semplicemente
la sede di fatti fisiologici, ma è una presenza intenzionalmente
aperta alle cose del mondo, è in questa presenza che dobbiamo
trovare il significato dell’emozione.” (Galimberti,
Il corpo, 1983) E della relazionalità.
Elementi
di danzaterapia Fux, spunti di percezione ed espressione corporea,
anatomia esperienziale, adeguatamente integrati in una cornice
teorica che coniuga neuroscienze, fenomenologia e psicologia dinamica
costituiscono la struttura metodologica prevalentemente esperienziale
di questa proposta seminariale; e l’operatore della relazione
di cura e aiuto ne è il destinatario elettivo.
L’obiettivo generale è quello, infatti, di evidenziare
ed esperire direttamente con il proprio corpo quelle dimensioni
interne e personali che ci consentono di sentirci interi e presenti,
e per questo, più capaci di leggere e praticare dimensioni
e orientamenti relazionali più congrui e funzionali alle
diverse e specifiche utenze e pratiche professionali.
Il
percorso, accreditato ECM per Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica,
Educatori, Fisioterapisti, Infermieri, Medici, Psicologi, eccetera,
si articola in due moduli distinti ma correlati tra loro, per
un totale di quattro da ottobre a dicembre 2011 (crediti 2011)
+ quattro incontri da marzo ad aprile 2012 (crediti 2012), a cadenza
quindicinale, il sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00
alle 18.00.
Ciascuno dei due differenti moduli è da intendersi
come a sé stante, anche se l’uno viene comunque
immaginato come possibile integrazione dell’altro. Resta
inteso che, per un più completo e approfondito percorso,
se ne consiglia la frequenza complessiva.
Modulo
- 2012
I
incontro – 10 marzo 2012 - Docente: Elisabetta Todisco
Il mio corpo vivo respira.
Dalla percezione anatomica al simbolo, un viaggio che parte dal
centro, e va.
Lo stare a contatto con sé, l’ascolto del tempo e
del ritmo interno.
II
incontro – 24 marzo 2012 - Docente: Laura Pezzenati
Il mio corpo vivo suona.
Tempi e melodie in movimento. Scansioni ritmiche, accentazioni,
scale cromatiche, armonie e risonanze.
Orchestre corporee, relazioni possibili.
III
incontro – 14 aprile 2012 - Docente: Elisabetta Todisco
Il mio corpo vivo danza.
L’improvvisazione guidata, come esperienza di presenza e
consapevolezza corporea.
IV
incontro – 28 aprile 2012 - Docente: Laura Pezzenati
Il mio corpo vivo danza, e dice.
L’improvvisazione guidata, come esperienza di presenza e
consapevolezza corporea, relazione con l’altro e inter-azione.
Sede: L'Omino danzante - Via Caretta, 3 - 20131
Milano
Metro: MM1 e MM2
Filobus: 90 - 91 - 92
Autobus: 39 - 55 - 56
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Primo
modulo - 2011 - già svolto
I incontro – 22 ottobre 2011 - Docente: Elisabetta
Todisco
Il mio corpo vivo esiste.
La mia struttura, i miei confini, il mio equilibrio: il radicamento.
Consapevolezza di sé e del proprio corpo, la definizione
della kinesfera.
II
incontro – 12 novembre 2011 - Docente: Laura Pezzenati
Il mio corpo vivo abita il mio, il tuo, il nostro spazio.
Orientamento, punti cardinali, distanze, intenzionalità:
lo spazio della relazione.
La presenza e lo stare, fra distanza e vicinanza: l’esserci,
la scelta, il gesto, l’azione.
III incontro – 26 novembre 2011 - Docente: Elisabetta
Todisco
Il mio corpo vivo danza.
L’improvvisazione guidata, come esperienza di presenza e
consapevolezza corporea.
IV incontro – 17 dicembre 2011 - Docente: Laura
Pezzenati
Il mio corpo vivo danza, e dice.
L’improvvisazione guidata, come esperienza di presenza,
consapevolezza corporea, relazione con l’altro e inter-azione.
Docenti
del corso
Laura
Pezzenati,
laureata in Filosofia, è Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica
e Danzamovimentoterapeuta Fux/Apid. Lavora come Terp in un Cps
di Milano, e con la danzaterapia ha costruito e condotto progetti
e percorsi individuali e di gruppo che hanno coinvolto pazienti
psichiatrici, tossico e alcoldipendenti, adulti.
E’ Docente di Danzaterapia Metodo Fux presso la Facoltà
di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi
di Milano – Laurea in Riabilitazione Psichiatrica.
E’
docente della Formazione Triennale in Arteterapia Clinica Vitt3
e coordinatrice del Corso Annuale di Tecniche Espressive a Mediazione
Corporea e Non Verbale di Lyceum.
Lavora come TERP presso un CPS di Milano.
Elisabetta
Todisco, è Massofisioterapista, Terapista Shiatsu
e Danzamovimentoterapeuta Fux/Apid. Tiene corsi di ginnastica
posturale, organizza e conduce laboratori di Danzaterapia con
adulti e sedute individuali di Danzaterapia nell’ambito
di progetti di Riabilitazione Psichiatrica.
E’ stata Docente di Anatomia Esperienziale presso la Formazione
Triennale di Danzaterapia di Aspru Risvegli Onlus. Attualmente
è docente di Danzaterapia presso la Formazione Triennale
in Arteterapia Clinica Vitt3 di Lyceum e del corso Annuale di
Tecniche Espressive a Mediazione Corporea e Non Verbale di Lyceum.
Costi e modalità di iscrizione
Il costo è di € 250 + € 50 per la certificazione
ECM
E' previsto uno sconto speciale per i soci ALTERP
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Per informazioni ed iscrizioni:
Tel. 02/36.55.38.46 - clicca qui
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